BIBLIOTECA DELLE PROVE SUI DIRITTI UMANI IN EGITTO
2013–2026 | Verità • Memoria • Giustizia
Per chi è stato ucciso, imprigionato, torturato e fatto sparire, e per le famiglie ancora in attesa. Un rapporto sui diritti umani fondato su documentazione egiziana e internazionale, per custodire vite e chiedere responsabilità.
Ultima verifica: · Rapporto pubblico · edizione 1.1
L’Egitto sotto il potere militare dal golpe del luglio 2013
Il 3 luglio 2013 l’esercito guidato da Abdel Fattah al-Sisi rovesciò il presidente eletto Mohamed Morsi. Ai massacri della Guardia repubblicana, di al-Manassa, Rabaa e Nahda seguirono incarcerazioni di massa, sparizioni forzate, tortura e repressione delle voci indipendenti. Questo rapporto mette al centro le violazioni e le persone che le hanno subite.
Donne dietro le sbarre: dignità, violenza e separazione
La detenzione delle donne deve essere visibile. Amnesty documenta tortura e violenza sessuale in custodia statale. Il caso di Hoda Abdel Moneim mostra il danno di sparizione, isolamento e nuova incriminazione alla difensora e alla famiglia.
Zubeida e sua madre: testimonianza e prezzo della parola
La testimonianza e la detenzione della madre dopo il colloquio con la BBC sono conservate insieme alla successiva apparizione della figlia e alla sua contestazione del racconto della sparizione.
Human Rights Watch e Belady documentano abusi contro minori anche di 12 anni: sparizione, tortura e detenzione con adulti. L’arresto sottrae anche scuola, vita familiare e sicurezza.
Il caso di Mohamed Walid rende concreto il diritto alle cure. EIPR documenta rischi gravi dovuti a detenzione inaccessibile, cure negate e trasferimenti estenuanti. La disabilità non diminuisce dignità o diritto alla libertà.
Ricordiamo madri e padri in cerca dei figli, famiglie private delle visite e persone ancora in attesa di notizie degli scomparsi. Le loro voci sono al centro della memoria.
Human Rights Watch riportava oltre 60.000 persone incarcerate nei quattro anni dopo il golpe del 2013. Dietro questa stima pubblicata ci sono vite, studi, lavoro, salute e famiglie spezzati. La lunga custodia cautelare e il riciclo in nuovi procedimenti prolungano il danno.
Il carcere sconvolge le vite di medici, ingegneri, insegnanti, accademici, studenti, giornalisti, avvocati e ricercatori, e dei genitori e figli che sopportano separazione, visite, ricerche e attesa.
Vite perdute nelle carceri e nei luoghi di detenzione
Non sono numeri. Ogni morte è una vita spezzata e una persona sottratta alla propria famiglia. Le organizzazioni documentano morti in contesti di negligenza medica, tortura e condizioni pericolose. La tabella conserva conteggi e periodi delle fonti; le cause richiedono i singoli fascicoli.
Vite perdute nelle carceri e nei luoghi di detenzione
Documentazione del Committee for Justice; periodo della fonte conservato.101 decessi monitorati; monitoraggio diverso dalla documentazione a soglia più alta.
2021
62
2021-01-01 2021-12-31Osservazione annuale della fonte
Documentazione del Committee for Justice; periodo della fonte conservato.Dato annuale in dichiarazione successiva, non rapporto metodologico annuale dedicato.
2025
—Irrisolto: 56 / 60; 55 compare solo nell’indice di ricerca
2025-01-01 2025-12-31Osservazione annuale della fonte
Documentazione del Committee for Justice; periodo della fonte conservato.
Note documentali ed edizioni delle fonti
Il 2013 parte dal 30 giugno; il 2019 termina il 1º dicembre. La suddivisione annuale della fonte 2019 non coincide con il suo totale dichiarato. Le fonti 2025 divergono; il valore presente solo nell’indice non è adottato. Il dato 2026 si ferma al 28 settembre, non al 15 ottobre. Altre organizzazioni usano definizioni diverse: nessun totale combinato o tasso.
Massacri di manifestanti ed esecuzioni extragiudiziali
I massacri della Guardia repubblicana, di al-Manassa, Rabaa e Nahda sono centrali nella documentazione della violenza dopo il golpe. Le indagini esaminano anche uccisioni presentate come operazioni di sicurezza.
61, 95 e 87 sono dati ufficiali citati da HRW; 817 è il minimo documentato da HRW. Non sono tutti verificati indipendentemente qui.
Presidente Mohamed Morsi: morte nella gabbia del tribunale
Il 17 giugno 2019 Morsi crollò nella gabbia del tribunale dopo anni di isolamento e cure inadeguate. Una comunicazione ONU riporta testimoni secondo cui rimase circa 20 minuti senza assistenza. Esperti ONU avvertirono che il trattamento poteva costituire un’uccisione arbitraria avallata dallo Stato.
Giulio Regeni: tortura, uccisione e lotta per la verità
Regeni scomparve il 25 gennaio 2016; il corpo torturato fu ritrovato il 3 febbraio. La lotta della famiglia ha illuminato un sistema più ampio di sparizioni e violenza. La commissione parlamentare identifica l’uccisione di cinque egiziani e la loro accusa come un depistaggio.
«Ucciso come un egiziano» — la madre di Regeni, riportando parole di amici egiziani, 29 marzo 2016.
Amnesty, HRW e meccanismi ONU documentano sparizioni forzate, tortura per estorcere confessioni, contatti negati con familiari e avvocati e privazione delle cure. La detenzione segreta aggrava il dolore delle famiglie e sottrae le vittime alla protezione.
Custodia cautelare prolungata e riciclo in nuovi procedimenti trasformano la detenzione in carcere senza fine. I rapporti documentano processi di massa, violazioni della difesa, condanne a morte dopo processi iniqui e repressione degli oppositori con leggi antiterrorismo.
La repressione continua: giornalisti e famiglie nel 2026
Gli arresti della redazione Matsadaash, i procedimenti contro critici pacifici e la lunga detenzione dei difensori mostrano una repressione che colpisce giornalisti, famiglie e società civile. Seguono indagini datate e aggiornamenti di ottobre.
Indagini sui diritti umani, documenti internazionali e testimonianze delle vittime
47 schede
Documentazione ONGHRW-RABAA
All According to Plan: The Rab’a Massacre and Mass Killings of Protesters in Egypt
Human Rights Watch ·
HRW ha indagato su sei episodi di uccisione di manifestanti nel luglio–agosto 2013. Ha documentato almeno 817 morti a Rabaa e valutato gli attacchi come probabili crimini contro l’umanità.
Note sulla fonte
Il rapporto documenta uccisioni di manifestanti in sei episodi nel luglio e agosto 2013. Il minimo di 817 morti riguarda specificamente Rabaa.
Egypt: Torture Epidemic May Be Crime Against Humanity
Human Rights Watch ·
HRW stimava almeno 60.000 persone arrestate o incriminate dal golpe del 2013. È una stima storica, non un censimento verificato attuale dei prigionieri politici.
Note sulla fonte
Arresti e incriminazioni non misurano il numero detenuto in un dato giorno. Qui non è disponibile un censimento carcerario attuale.
Gli esperti ONU hanno affrontato l’isolamento di Mohamed Morsi e la negazione delle cure per il diabete e l’ipertensione, e il loro possibile contributo alla sua morte durante un’udienza il 17 giugno 2019.
Note sulla fonte
Comunicazione ONU sulle preoccupazioni per la negazione delle cure e sulla necessità di indagare le circostanze della morte e accertare le responsabilità.
Egypt: UN experts denounce Morsi brutal prison conditions
OHCHR / UN independent experts; preserved by ecoi.net ·
Esperti ONU hanno affermato che le condizioni potrebbero configurare un’uccisione arbitraria avallata dallo Stato, chiedendo un’indagine indipendente e imparziale.
Note sulla fonte
Valutazione condizionale di esperti, non condanna penale. Pagina OHCHR non accessibile allo strumento; dichiarazione letta nella copia identificata.
Permanent State of Exception: Abuses by the Supreme State Security Prosecution
Amnesty International ·
Amnesty ha esaminato detenzione arbitraria, accuse di tortura e abuso dei poteri antiterrorismo da parte della procura suprema per la sicurezza dello Stato.
Note sulla fonte
Valutazione sui diritti, non giudizio su ogni imputato o su tutti i procedimenti antiterrorismo.
Country policy and information note: opposition to the state, Egypt, March 2026 — version 5.0
UK Home Office ·
Il Ministero dell’Interno britannico valuta i rischi per gli oppositori percepiti e le restrizioni a espressione, protesta e giusto processo. Pagina aggiornata il 14 agosto 2026.
Note sulla fonte
Valutazione governativa basata su più fonti, non decisione individuale d’asilo né verifica indipendente di ogni episodio citato.
2024 Country Reports on Human Rights Practices: Egypt
US Department of State; ecoi.net mirror ·
Il rapporto statunitense documenta gravi preoccupazioni per i diritti umani e persistenti carenze nell’accertamento delle responsabilità durante il 2024.
Note sulla fonte
Pubblicato nel 2025 sugli eventi del 2024. Valutazione governativa in copia identificata, non rapporto sugli eventi del 2026.
Egyptian Front for Human Rights / joint rights statement ·
Organizzazioni per i diritti hanno segnalato proteste in varie carceri e udienze di rinnovo della custodia contro detenzioni prolungate, chiedendo protezione e indagini.
Note sulla fonte
Situazione alla data di pubblicazione, non data esatta di ogni protesta. I cofirmatari non sono conferme indipendenti reciproche.
Radio Radicale; recording of I Corte di Assise di Roma hearing ·
La registrazione dell’udienza riporta tre condanne a dieci anni per sequestro; Sabir assolto dal sequestro e Sharif dalle ulteriori imputazioni di lesioni e omicidio.
Note sulla fonte
Esito di primo grado o atto processuale; sentenza di merito firmata e ricorsi non acquisiti. Traslitterazioni variabili.
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana / Corte Costituzionale ·
La decisione costituzionale italiana riguarda le spese dei consulenti della difesa nel procedimento in assenza. È processuale, non il verdetto di settembre sulla colpevolezza.
Note sulla fonte
Esito di primo grado o atto processuale; sentenza di merito firmata e ricorsi non acquisiti. Traslitterazioni variabili.
HRW ha segnalato arresti dopo un incontro di familiari di detenuti. A giugno riferiva due scarcerazioni su cauzione e un organizzatore ancora detenuto.
Note sulla fonte
Valutazione attribuita alla fonte alla pubblicazione; situazione successiva non accertata. Le accuse non provano la colpevolezza.
Refugees and asylum seekers: arrests and deportations
Human Rights Watch ·
HRW ha segnalato arresti ed espulsioni durante ritardi nei rinnovi dei permessi, anche di persone registrate UNHCR. Le interviste non stabiliscono un totale nazionale.
Note sulla fonte
Valutazione attribuita alla fonte alla pubblicazione; situazione successiva non accertata. Le accuse non provano la colpevolezza.
EIPR ha segnalato l’arresto dei sei giornalisti di Matsadaash il 28–29 settembre. La prima notizia di sparizione va letta con l’aggiornamento di ottobre.
Note sulla fonte
Situazione storica, aggiornata in ottobre. EIPR rappresenta anche i giornalisti.
Human Rights Watch documenta gli arresti dei giornalisti di Matsadaash nel contesto della repressione del giornalismo indipendente e della verifica delle notizie.
Note sulla fonte
Valutazione attribuita alla fonte alla pubblicazione; situazione successiva non accertata. Le accuse non provano la colpevolezza.
HRW ha contestato la versione ufficiale di uno scontro a fuoco per due morti a Marsa Matrouh, citando prove di resa e custodia.
Note sulla fonte
Documentazione sui diritti umani relativa a due uomini uccisi dopo elementi indicanti che si erano arresi ed erano in custodia; l’episodio resta distinto dai totali cumulativi.
Il Comitato contro la tortura ha espresso preoccupazione per le leggi antiterrorismo, la detenzione in isolamento dal mondo esterno, le sparizioni forzate e l’accesso degli arrestati agli avvocati.
Note sulla fonte
Osservazioni e raccomandazioni di un organo di trattato, non verdetti penali individuali. Paragrafi 11–16.
Hoda Abdel Moneim: a daughter in exile, a mother imprisoned
Human Rights Watch / Amr Magdi ·
HRW ricostruisce sparizione, isolamento e nuova incriminazione di Hoda Abdel Moneim dopo la pena scontata. La figlia racconta il dolore duraturo della separazione.
Note sulla fonte
Consultare la fonte per interviste, date e portata delle prove.
Mohamed Walid: detention continued despite severe disability and health risks
Egyptian Initiative for Personal Rights ·
EIPR, parte della difesa, descrive grave disabilità, cure necessarie negate e trasferimenti estenuanti. Arrestato a 19 anni, Walid è adulto; tre coimputati sono minori.
Note sulla fonte
Situazione riferita l’11 agosto 2026; esito dell’udienza prevista il 14 ottobre non verificato.
Morsi’s death followed isolation, mistreatment and inadequate medical care
Human Rights Watch ·
HRW descrive anni di isolamento, maltrattamenti e cure inadeguate prima della morte di Morsi nella gabbia del tribunale. Aveva il diabete e aveva riferito precedenti comi diabetici.
Note sulla fonte
Consultare la fonte per interviste, date e portata delle prove.
Parliamentary inquiry: five Egyptians killed and falsely blamed in the Regeni case
Camera dei deputati — parliamentary inquiry commission ·
La commissione parlamentare descrive l’uccisione di cinque uomini e la loro strumentale accusa per il sequestro di Regeni come un depistaggio. Si veda pagina stampata 196.
Note sulla fonte
Conclusioni parlamentari, distinte da una condanna penale di un agente identificato.
AFP riferisce la detenzione della madre dopo l’intervista alla BBC. La figlia ha poi contestato pubblicamente il racconto della sparizione: testimonianza e sviluppo successivo vanno letti insieme.
Note sulla fonte
Il racconto della madre è una testimonianza, non un accertamento indipendente di stupro o sparizione. La figlia non va presentata come tuttora scomparsa.
Documentazione di sostegno alle vittimeJEWAR-WOMEN-1090
Jewar reports 1,090 women held at 10th of Ramadan Prison, Rehabilitation 4
Jewar Relief — attributed post by Abdelrahman al-Badrawi ·
Il notiziario di Jewar riporta 1.090 donne detenute nel reparto Riabilitazione 4 del carcere del 10 Ramadan. Il dato riguarda questa struttura, non un censimento nazionale delle detenute politiche.
Note sulla fonte
Il 14 settembre è la data mostrata da Jewar. Non sono forniti metodo di conteggio o classificazione politica individuale. Il post Facebook collegato non è stato recuperato.
Il dominio fornito aohr.net ha reindirizzato a un negozio estraneo ed è escluso. aohrarab.com si identifica come Arab Organization for Human Rights; è una directory distinta verificata, non una sostituzione silenziosa.
Fonti e note documentali
Fonti, date ed edizioni dei documenti restano disponibili per lettori e ricercatori. Le testimonianze conservano la loro attribuzione. Distinguiamo le conclusioni delle indagini dai singoli verdetti e correggiamo il resoconto quando emergono nuovi documenti.
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